L’incontro annuale di AVAID di presentazione della Campagna Tende ha proposto voci da terre di conflitto e di povertà.
Jean-François Thiry, coordinatore progetti Pro Terra Sancta, in collegamento da Damasco, Siria ha raccontato dell'importanza di essere presenti in una terra ancora molto fragile. I progetti sostenuti con la campagna Tende, la mensa aperta e il centro buon samaritano insieme ad ACTA permettono un aiuto concreto e una vicinanza diretta ai piu' vulnerabili.
Andrea Avveduto, giornalista, responsabile comunicazione Pro Terra Sancta, scrittore e profondo conoscitore del Medio Oriente ha focalizzato tre parole chiave per chi vive l'impronta del carisma francescano: presenza, come i frati francescani sono presenti in Medio Oriente accanto alle persone da 800 anni; cura, con cui ci si fa prossimi agli altri e dono di sè, che spinge al coraggio di non fuggire neppure sotto le bombe, come a Gaza. L'educazione resta lo strumento privilegiato per disinnescare il terrorismo e la violenza.
Antonino Masuri, responsabile Progetto sostegno a distanza AVAID, Kenya ha ripercorso l'importanza dell'educazione per una vita piu' dignitosa e quindi meno esposta alla conflittualità e alla violenza per i ragazzi degli slum di Nairobi.
“La pace è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione. E che chiede, oggi più che mai, la nostra presenza vigile e generativa". Ci siamo resi conto che queste parole di papa Leone descrivevano in modo preciso anche il nostro impegno, i gesti quotidiani intessuti di pazienza e anche di coraggio per molti colleghi attivi in luoghi remoti e pericolosi" ha sottolineato Valerio Selle, presidente AVAID. "Il sostegno a realtà che ascoltano e rispondono ai bisogni delle persone è possibile grazie al contributo dei molti sostenitori che ci aiutano nel nostro lavoro".