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Libano: un nuovo incubo

Dalla notte tra l’1 e il 2 marzo 2026, il Libano è precipitato in una nuova fase di violento conflitto, e nel Paese è ripartito un tragico esodo alla ricerca di riparo. Gli ordini di evacuazione che hanno colpito numerosi villaggi del sud e l’intensificarsi dei bombardamenti, anche nell’area meridionale di Beirut, hanno spinto decine di migliaia di famiglie a fuggire verso nord, alla ricerca di luoghi sicuri. Come racconta Francesca Lazzeri di AVSI, è tornata l’emergenza: famiglie e intere comunità hanno lasciato tutto e ora hanno bisogno di protezione, assistenza, un posto dove ripararsi.

Padre Charbel El Khoury, sacerdote maronita libanese e amico di AVAID, si trovava in Europa da pochi giorni quando il conflitto è riesploso. E' impegnato a raccogliere aiuti per i rifugiati presso la sua parrocchia, San Giovanni Marco di Byblos: i suoi confratelli, come già in passato, offrono riparo, cibo e beni di prima necessità alle famiglie in fuga dalla guerra.

La situazione evolve rapidamente e le necessità aumentano di ora in ora.

Raccogliamo l’appello di AVSI e di Padre Charbel.
👉Per chi desidera fare una DONAZIONE
Bonifico sul conto intestato AVAID presso BancaStato di Lugano
IBAN CH1000764210112282001
Causale: Emergenza Libano

La pace è una via umile. Percorriamola insieme. Il video e le testimonianze.

Campagna Tende

La Campagna Tende propone testimonianze da terre di conflitto e di povertà.

Nel video gli approfondimenti.

Jean-François Thiry, coordinatore progetti Pro Terra Sancta, in collegamento da Damasco, Siria racconta l'importanza di essere presenti in una terra ancora molto fragile. I progetti sostenuti con la campagna Tende, la mensa aperta e il centro buon samaritano insieme ad ACTA permettono un aiuto concreto e una vicinanza diretta ai piu' vulnerabili.
Andrea Avveduto, giornalista, responsabile comunicazione Pro Terra Sancta, scrittore e profondo conoscitore del Medio Oriente focalizza tre parole chiave per chi vive l'impronta del carisma francescano: presenza, come i frati francescani sono presenti in Medio Oriente accanto alle persone da 800 anni; cura, con cui ci si fa prossimi agli altri e dono di sè, che spinge al coraggio di non fuggire neppure sotto le bombe, come a Gaza. L'educazione resta lo strumento privilegiato per disinnescare il terrorismo e la violenza.
Antonino Masuri, responsabile Progetto sostegno a distanza AVAID, Kenya ripercorre l'importanza dell'educazione per una vita piu' dignitosa e quindi meno esposta alla conflittualità e alla violenza per i ragazzi degli slum di Nairobi.
La pace è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione. E che chiede, oggi più che mai, la nostra presenza vigile e generativa". Ci siamo resi conto che queste parole di papa Leone descrivevano in modo preciso anche il nostro impegno, i gesti quotidiani intessuti di pazienza e anche di coraggio per molti colleghi attivi in luoghi remoti e pericolosi" sottolinea Valerio Selle, presidente AVAID. "Il sostegno a realtà che ascoltano e rispondono ai bisogni delle persone è possibile grazie al contributo dei molti sostenitori che ci aiutano nel nostro lavoro".

Ucraina - l’appello di Emmaus: Emergenza Inv(f)erno

I nostri amici e partner di Emmaus, associazione di Kharkiv dedicata ai più vulnerabili, hanno lanciato un appello che raccogliamo e condividiamo.

Dopo 4 anni di guerra, la popolazione è stremata. Case, ospedali e scuole senza elettricità e riscaldamento, l’inverno gelido, le bombe, i droni.
Milioni di persone – tra cui famiglie, amici e colleghi dei nostri operatori – vivono al gelo e al buio, spesso senza accesso all’acqua. Molti sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, a causa dei bombardamenti, ma anche per il freddo estremo.

Emmaus chiede il nostro aiuto per rispondere ai bisogni delle famiglie e delle altre persone di cui si occupa (circa 400 persone).

Acqua e igiene per l'educazione femminile di qualità💧

Nella scuola secondaria femminile Our Lady of Angels Girls’ Secondary School – Marinwa in Kenya, abbiamo realizzato con AVSI Kenya un progetto di riabilitazione dei dormitori, sistemazione dei servizi igienici, solarizzazione della pompa dell'acqua e formazione sull'igiene femminile.
120 ragazze sono oggi in un ambiente piu' sano e pulito, possono dedicarsi allo studio senza la preoccupazione di infezioni e disagi durante il periodo mestruale.

Ce ne raccontano nel video.

Grazie ai bandi FOSIT, con il contributo di Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB) e di Cantone Ticino.